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Archivio Dicembre 2007

Torino – Si è laureato Carmine Gerace.

31 Dicembre 2007 Commenti chiusi

Presso il Politecnico di Torino il giorno 20 settembre 2007 ha conseguito la laurea triennale in Architettura Carmine Gerace. Le più vive felicitazioni e gli auguri di sempre più grandi successi e soddisfazione da parte di zio Mario e famiglia e da “Un Mondo D’Amore“.

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Monasterace – Marco e Barbara sposi.

30 Dicembre 2007 Commenti chiusi

Ieri 29 dicembre 2007 si sono sposati a Monasterace Marco Bucchino e Barbara Castellini. Ai novelli sposi  le più vive felicitazioni e gli auguri di un roseo avvenire insieme da parte del sottoscritto e da "Un Mondo D’Amore".

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Pazzano – Parla Rocco Carnuccio, sopravvissuto all’incendio della Thyssen Krupp di Torino.

29 Dicembre 2007 Commenti chiusi


Riportiamo l’intervista che il giornalista di Calabriaora Antonio Baldari ha fatto al giovane operaio di Pazzano Rocco Carnuccio, sopravvissuto alla strage delle Thyssen Krupp di Torino, ritornato per le festività Natalizie alla ricerca della serenità perduta. 

 

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Bivongi – Presepe Vivente.

28 Dicembre 2007 Commenti chiusi
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Bivongi – Il Presepe Vivente.

28 Dicembre 2007 Commenti chiusi

Era gremita come non mai ieri sera la Piazza Vecchia. Il Centro Anziani di Bivongi, ha infatti scelto, anche quest’anno, questo magnifico e suggestivo posto del centro storico per la tradizionale manifestazione del "Presepe Vivente".

Ai bordi erano presenti gli antichi mestieri ed usanze del tempo che fu: dal ciabattino al fabbro, dal bottaio al forno, agli allevamenti familiari di galline, capretti,agnelli e conigli e non poteva mancare il cantuccio dove tutti hanno potuto assaporare il siero e la ricotta fresca preparata in contemporanea da "Maria a Farnicola e company". Poi, dulcis in fundo, Giuseppe accompagnato da Maria a "bordo" di un un pony, dopo aver ricevuto il diniego di ospitalità da parte di diverse locande incontrate durante il travagliato tragitto, finalmente, accompagnati dalla stella cometa che illuminava loro la strada, arrivano alla fatidica stalla dove nasce il bambino Gesù, rappresentato da una bella bambina.

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Roma – Gli Auguri del Papa al mondo intero.

26 Dicembre 2007 Commenti chiusi

 - L’APPELLO Il Papa: "Pace e giustizia sociale" Benedetto XVI Auguri in 63 lingue da Papa Benedetto XVI nella benedizione Urbi et Orb ROMA Si inizia con l’italiano, si conclude come è tradizione in latino. Auguri in 63 lingue da Papa Benedetto XVI nella benedizione Urbi et Orbi, impartita dalla Loggia delle Benedizioni del Palazzo apostolico, davanti a migliaia di fedeli radunati in piazza San Pietro. Quest’anno spunta un idioma in più, rispetto ai 62 auguri del 2006: è il guaranì, lingua dell’indios dell’Amazzonia. Oltre ai tradizionali auguri in italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese e in tutte le lingue europee, compreso il russo, il mongolo e l’ucraino, il Papa rivolge gli auguri in arabo per i numerosi Paesi a maggioranza musulmana e in cinese per i pochi fedeli cattolici nel Paese del Dragone. Ed ancora, auguri del Papa in ebraico, aramaico, armeno, suahili per il popolo africano, kirundi e kinyarwanda, in hindi, tamil, birmano, urdu (per il Pakistan), singalese e maori. L’anno scorso spuntò l’esperanto. Quest’anno, invece, la novità è il guaranì, per il popolo che vive principalmente nel Brasile meridionale, nel Paraguay, nella zona del Río de la Plata in Argentina, in Uruguay e nelle zone sud-orientali della Bolivia. Il Papa conclude, come di consueto, con gli auguri in lingua latina. «Hodie descendit lux magna super terram!» Per il Natale 2006 furono 62 le lingue utilizzate da Benedetto XVI, mentre nel 2005 il Papa si ’limitò’ a 33 idiomi.Il vibrante appello alla pace nel mondo, dal Medio Oriente all’Africa, dalla Terra Santa all’Afghanistan; l’invito ai governanti a trovare «soluzioni umane, giuste e durature». La richiesta di una giustizia sociale, della tutela del diritto al lavoro, all’istruzione, alla salute. C’è tutto questo nel Messaggio di Natale firmato da Benedetto XVI e pronunciato questa mattina, dalla Loggia delle Benedizioni della Basilica di San Pietro, davanti a una piazza gremita da una folla che si è estesa anche lungo via della Conciliazione. Un messaggio incentrato sulla condanna al terrorismo, alla violenza e alle ingiustizie che segnano numerose aree del Pianeta. A seguire la benedizione ’Urbi et Orbì (alla città e al mondo) e gli auguri in 63 lingue, una in più rispetto al 2006. L’APPELLO: PACE NEL MONDO, GOVERNI TROVINO SOLUZIONI UMANE «In questo giorno di pace, il pensiero va soprattutto laddove rimbomba il fragore delle armi»: un invito che arriva da Benedetto XVI fortemente preoccupato per i numerosi focolai di guerra in ogni angolo del mondo. Il pensiero vola verso «le martoriate terre del Darfur, della Somalia e del nord della Repubblica Democratica del Congo» fino «ai confini dell’Eritrea e dell’Etiopia». È lungo l’elenco che Benedetto XVI stila: c’è il Medio Oriente, l’Iraq, il Libano, la Terra Santa, l’Afghanistan, il Pakistan e lo Sri Lanka; ma anche la regione dei Balcani, e le «tante altre situazioni di crisi, spesso purtroppo dimenticate». «Il Bambino Gesù – ha detto Ratzinger – porti sollievo a chi è nella prova e infonda ai responsabili di governo la saggezza e il coraggio di cercare e trovare soluzioni umane, giuste e durature». «Questo Natale – ha concluso Benedetto XVI – sia veramente per tutti un giorno di gioia, di speranza e di pace!». GIUSTIZIA SOCIALE, GARANTIRE LAVORO STABILE E DIRITTO A SALUTE Appello al diritto a «una più sicura sussistenza, alla salute, all’istruzione, a un’occupazione stabile, a una partecipazione più piena alle responsabilità civili e politiche, al di fuori di ogni oppressione e al riparo da condizioni che offendono la dignità umana». È un messaggio che tocca i temi sociali di più stretta attualità quello che Benedetto XVI ha rivolto nel tradizionale Messaggio ’Urbi et Orbì. È solo la «luce di Cristo», ha sottolineato Benedetto XVI, che può portare «consolazione a quanti si trovano nelle tenebre della miseria, dell’ingiustizia, della guerra». Una luce di speranza e portatrice di pace anche «per coloro che vedono ancora negata la loro legittima aspirazione a una più sicura sussistenza, alla salute, all’istruzione, a un’occupazione stabile, a una partecipazione più piena alle responsabilità civili e politiche, al di fuori di ogni oppressione e al riparo da condizioni che offendono la dignità umana». «Mentre le tensioni etniche, religiose e politiche, l’instabilità, le rivalità, le contrapposizioni, le ingiustizie e le discriminazioni, che lacerano il tessuto interno di molti Paesi – ha osservato ancora il Pontefice – inaspriscono i rapporti internazionali. E nel mondo va sempre più crescendo il numero dei migranti, dei rifugiati, degli sfollati anche a causa delle frequenti calamità naturali, conseguenza spesso di preoccupanti dissesti ambientali».

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Bivongi – E’ morta Ubaldino Caterina.

26 Dicembre 2007 Commenti chiusi

Ieri 25 dicembre 2007 è morta a Bivongi la Signora Ubaldino Caterina, vedova di Mastro Gimi’. Ai figli Pasquale e Beatrice ed ai parenti tutti le più sentite condoglianze da parte del sottoscritto e da "Un Mondo D’Amore".

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Monasterace – E’ morto Melia Stefano.

26 Dicembre 2007 Commenti chiusi

E’ morto ieri 25 dicembre 2007 a Monasterace il Signor Melia Stefano. Ai figli ed ai parenti tutti le più sentite condoglianze da parte del sottoscritto e da "Un Mondo D’Amore".

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Bologna – E’ morta Calabrese Maria Caterina.

26 Dicembre 2007 Commenti chiusi

Il giorno 23 dicembre 2007 è morta a Bologna la Signora Calabrese Maria Caterina. Al marito Valenti Stefano, ai figli ed ai parenti tutti le più sentite condoglianze da parte del sottoscritto e da "Un Mondo D’Amore".

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Bivongi – Mostra Mercato di Natale

23 Dicembre 2007 Commenti chiusi

Alcuni lavori artigianali della promettente artista Adele Murace.